Verona - Gialloblù doubleface: un primo tempo discreto ed un secondo ammosciato. Sicuramente non hanno retto l’alta temperatura che si faceva sentire al Bentegodi (oltre i 30 gradi). Così mentre nei primi 45 minuti i clivensi hanno dominato i piemontesi, nel secondo tempo vengono letteralmente sopraffatti: sette corner a zero per gli ospiti e due goal incassati.
Nel Chievo c’è l’esordio del finlandese Perparim Hetemaj, buona la sua prova, che s’instaura sulla mediana sinistra a contenere e spingere in avanti. Ma c’è anche quella del nazionale cecko Kamil Vacek dalla parte opposta, buono anche il suo esordio. Le due squadre si schierano in campo in maniera speculare, cioè 4-3-1-2.
- Il Chievo parte subito di buona lena e mette alle corde gli azzurri piemontesi, tanto da andare in vantaggio dopo soli 4 minuti e trenta secondi: c’è una palla conquistata a centrocampo da Sanmarco (di ritorno dalla Samp) e prontamente indirizzata in avanti a Thereau, entrato in area, che lascia partire il traversone per l’accorrente capitan Pellissier per l’1-0 temporaneo.
Il Novara accusa il colpo dello svantaggio e della tremarella dell’esordio in serie A.
- E’ il minuto 23 quando Rigoni innesta un micidiale contropiede. Uno due con il finlandese Hetemaj, e pronto traversone per il francese Thereau. E’ il 2-0.
- Minuto 26 il Novara accorcia grazie al goal di Marianini: 2-1.
Comincia la ripresa ed il Chievo è in chiara difficoltà, i novaresi pressano e chiudono i gialloblù.
Al minuto 20 entra Cruzado al posto di Sanmarco, cinque minuti dopo entra Moscardelli al posto di Tereau. Due minuti più tardi i clivensi restano in dieci per l’espulsione di Sordo poiché rimedia il secondo cartellino giallo della partita.
Intanto il Novara colleziona calci d’angolo ed i veronesi soffrono ma resistono, anche perché i piemontesi non hanno chiare occasioni da goal.
Al minuto 34 Cruzero lancia Moscardelli, che solo davanti al portiere si mangia l’occasionissima di portare a tre le reti. Ma non è finita, perché un minuto dopo ancora Moscardelli divora un’altra rete, sempre solo davanti al numero uno avversario, calciando alle stelle.
Goal mangiato, goal subito.
- Minuto 40 c’è il settimo angolo a favore degli azzurri e c’è la “capoccia” di Paci che batte Sorrentino. E’ il 2-2.
Prossima partita contro il Parma, fresco di un 1-4 rimediato a Torino allo Juventus Stadium. Speriamo bene.