Tutto Calcio

Palermo 1 – Chievo 3

A PALERMO UN CHIEVO SPETTACOLO

Tre reti, una più bella dell’altra

 

I gialloblù clivensi chiudono la stagione con il botto andando a vincere 3 a 1 al La Barbera di Palermo contro i rosanero di Delio Rossi.

I marcatori: Pellissier, Costant e Pulzetti.

Così va in archivio la stagione 1010-2011 con una più che onorevole 11ma posizione (46 punti): peccato per i troppi pareggi (13), soprattutto nella seconda parte della stagione che non hanno permesso ai veronesi di volare più alto. Ma tant’è ci sono anche gli avversari che te lo impediscono.

Il Chievo, ancora una volta, ha mostrato la solidità del suo organico pur in parte rinnovato rispetto alla scorsa stagione, confermando una volta di più la bravura di Sergio Pellissier, capitano e goleador principe.

In vetrina ha pure messo in mostra le raffinate doti tecniche del francesino Kevin Costant, proveniente dalla serie B transalpina, che per nulla impaurito ha messo sovente alle corde i suoi marcatori con quelle giocate alla brasiliana e gli innumerevoli tunnel.

Ma la compagine di Stefano Pioli, bravo anche lui nella conduzione dell’undici affidatogli dal presidentissimo Luca Campedelli, ha ugualmente fatto conoscere lo svizzero-capoverdiano Gelson Fernandes, implacabile centrocampista-diga. Come bene ha fatto Rigoni, altro prezioso centrocampista.

Poi tutti i componenti della difesa, la quarta meno battuta del campionato, che bravi a fare argine di fronte all’estremo difensore Stefano Sorrentino, impedendogli così di chinarsi troppo a raccattare palloni.

Un Chievo che così ha tagliato il decimo anno di serie A, pronto a ripresentarsi al nastro di partenza del campionato 2011-2012, per regalare ai suoi tifosi in crescita un altro sogno.

Ora è giunto il momento degli addii e degli arrivi. Diversi i giocatori sui taccuini delle società più ricche.  

Siamo sicuri, ancora una volta, dell’abilità di Sartori, navigato regista delle campagne acquisti.

Un’ultima cosa da ricordare, l’incredibile goal da cineteca segnato da Michele Marcolini in una delle partite decisive per la salvezza, quella contro il Bologna, così nel nostro racconto: ” C’è una palla mal stoppata da Mudingayi del Bologna, vicino al centrocampo. La palla va verso Marcolini che, vedendo il numero uno bolognese fuori dalla porta, lascia partire un tiro di prima intenzione dal centrocampo imprendibile. La palla veloce e velenosa, infatti, diviene un pallonetto imprendibile che s’insacca per il definitivo del 2-0”.

E i Mussi continuano a volare.

23 maggio 2011

Notizia redatta da Massimo Rosa