Verona –
Il Chievo batte il Lecce ed agguanta così la salvezza. Ma quanta fatica. E’ evidente che i clivensi hanno esaurito la benzina e che solo la loro tenacia li ha condotti alla salvezza.
La partita di quest’oggi al Bentegodi non ha vista alcuna delle due squadre primeggiare, entrambe trotterellavano in campo. Il primo tempo poi ha mandato i 10.285 spettatori in catalessi, tanta era la noia.
Il livello di gioco accettabile lo si è visto solo a sprazzi, comunque non sono mancate le emozioni.
- All’8’ un contropiede leccese manca di un soffio la rete: sbaglia Di Michele.
- Al 17’ idem per il Chievo: c’è un traversone di Bogliacino ma Moscardelli manca incredibilmente la palla ad una spanna dalla rete. Incredibile ma vero.
- Al 26’ ancora Di Michele in evidenza con tiro di collo pieno che fa la barba al palo gialloblù. Bellissimo tiro per coordinazione e forza.
- 33’ Ancora un cross di Bogliacino dalla sua fascia sinistra per Pellissier che calcia prontamente, ma la palla attraversa tutto lo specchio della porta perdendosi sul fondo.
Ripresa
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12 minuto. C’è un calcio di punizione sulla fascia sinistra d’attacco del Chievo, del tiro s’incarica Bogliacino che fa arrivare la palla al centro dell’area, dove appostato c’è capitan Pellissier, che di testa prolunga oltre il secondo palo. Arriva di gran corsa Rigoni che spedisce la palla in fondo alla rete. CHIEVO 1 – LECCE 0
- 13 minuto. Il solito Pellissier s’impossessa di una palla a trequarti di campo e prontamente la lancia in profondità per il solitario Moscatelli, il quale tira colpo sicuro per il pallone del raddoppio ma incredibilmente la sua palla esce su fondo.
- 21 Il Lecce ha la possibilità di pareggiare i conti ma Mesbha si mangia anche lui la più facile palla spedendola alle stelle. Pericolo scampato.
Poi gli ultimi dieci minuti è un assalto a Fort Apache da parte dei pugliesi. Ma il Chievo asserragliato dentro il ridotto dell’area di rigore resiste superando indenne soprattutto i cinque minuti di recupero, poiché i leccesi vanno ad un soffio dal pari in due grandissime occasioni.
Ma era scritto così: il Chievo doveva vincere, ed ha vinto.
Lunedì nel posticipo incontrerà la Juventus a Torino, poi in casa affronterà l’Udinese in fase calante, quindi volerà alla Favorita per incontrare i rosanero palermitani, prima dello sciogliete le righe.
E i “Mussi continua volar”.