Interessante incontro al Panathlon Udine Nord Tiepolo con il coach Alistair Castagnoli sull'apsetto positivo del del positive coaching.

Perché questo argomento?
Per riflettere sul modello educativo del positive coaching da un punto di vista pratico.
Ricordiamo che:
lo sport è un prezioso strumento e momento educativo quando promuove:
L’accettazione e condivisione delle regole .
L’inserimento consapevole all’interno del gruppo.
La disponibilità alla cooperazione degli individui.
La motivazione alla partecipazione.
E quando promuove
Lo sviluppo armonico della personalità e dell’equilibrio psico-fisico degli individui, in un contesto favorevole alla trasmissione dei valori educativi della cooperazione scientifica e della democrazia.
Perché il modello del positive coaching?
“La gente soddisfatta di se produce buoni risultati!”
E perché è un modello che persegue il benessere dell’individio.
Cosa fa il positive coach?
Si focalizzarsi sull’insegnamento di preziose lezioni di vita attraverso lo sport.
Usa lo sport per educare in modo positivo, spingendo gli individui alla grandezza.
Cosa fa durante la stagione?
• Presentazione della stagione / viaggio
• Colloquio / patto sportivo / definizione degli obiettivi / video
• Allenamenti / condivisione e ricerca degli obiettivi / motivazione
• Colloqui / analisi della situazione attuale / rinnovo del patto sportivo
Riflessione
Cosa succede durante il momento educativo / allenamento?
• incontro di persone con obiettivi comuni, ma con idee su come raggiungerli inizialmente differenti.
• momenti di gioia, divertimento, delusioni, arrabbiature, chiarimenti, soddisfazioni, incomprensioni, realizzazione di se, disappunti, allegria.
• se questi momenti non vengono analizzati in modo cosciente, se non si genera consapevolezza individuale / di squadra, non c’è crescita personale. Lo sport non è più un momento educativo.
• affinché ogni istante insieme serva a compiere il viaggio educativo è necessaria grande cooperazione tra le parti giocatrici / staff.
Viaggio educativo
La stagione viene presentata e vissuta come un viaggio di ricerca individuale da condividere con altri compagni di viaggio.
• Gioia e sofferenza fanno parte del viaggio e della vita.
• Sapere affrontare i momenti difficili è altrettanto importante quanto sapere affrontare quelli positivi.
Tappe del viaggio dell’eroe
1 . Sentire la chiamata
2. Accettare la chiamata (superandone il rifiuto)
3. Varcare la soglia (l’iniziazione)
4. Trovare i custodi
5. Affrontare e trasformare i demoni
6. Sviluppare nuove risorse e un sé interiore profondo
7. La trasformazione
8. Ritornare a casa con il dono (Da S. Gilligan e R. Dilts – modificato da J. Campbell)
Principi scelti
Essere mentalmente presenti (prestare attenzione alle percezioni fisiche e sensoriali; percepire consapevolmente emozioni e pensieri; acquistare maggiore presenza mentale).
Essere calmi (accettare tutti gli aspetti della vita; imparare a lasciare andare; liberarsi dalle preoccupazioni eccessive; evitare il giudizio; prima riflettere poi agire). (Da A. Kohle e S. Rieb)
Principi scelti
Essere gentili
Mostrare compassione (vedere con gli occhi dell'altro; empatia = insieme a qualcuno).
(Da A. Kohle e S. Rieb)
Come comportarsi con i pensieri e emozioni negative?
• Concentrarsi sugli aspetti positivi.
• Tenere sempre presente le conseguenze.
• Ricorrere alle distrazioni.
• Cercare nuove soluzioni.
(Da A. Kohle e S. Rieb)
Emozioni e consapevolezza
“Nel basket come nella vita, la vera gioia deriva dall’essere totalmente presente in ogni momento, non solo quando le cose vanno bene. Naturalmente non è un caso che le cose abbiano più probabilità di accadere, e di andare nel verso giusto, quando smetti di preoccuparti di vincere o perdere e concentri l’attenzione su quello che sta accadendo.” (Phil Jackson)
Emozioni e consapevolezza
“Il modo più efficace per forgiare un gruppo vincente è fare affidamento sul bisogno dei giocatori di conoscere qualcosa di più grande di loro.” (Phil Jackson)
Come sono stati gestiti i momenti educativi sportivi?
Uso delle emozioni che sono parte fondamentale dei processi decisionali
(Damasio)
Come è andato il campionato da un punto di vista dei risultati?
Campionato di serie C
15 vittorie – 3 sconfitte (ultima il 19/2)
Secondo posto a 2 punti dalla prima (battuta in trasferta il 28/5)
Migliore difesa del campionato (49,1 ps; 60,6 pf)
Unica squadra imbattuta nella seconda fase (6v)
Considerazione finale
“Il basket segue regole molto più profonde di quelle che si possono trovare in un manuale per allenatori.” (Phil Jackson)
LA GESTIONE PRATICA DEL MOMENTO EDUCATIVO SPORTIVO.
Modello del Positive Coaching applicato
Perché questo argomento?
Per riflettere sul modello educativo del positive coaching
da un punto di vista pratico.
Ricordiamo che:
lo sport è un prezioso strumento e momento educativo quando promuove:
L’accettazione e condivisione delle regole .
L’inserimento consapevole all’interno del gruppo.
La disponibilità alla cooperazione degli individui.
La motivazione alla partecipazione.
E quando promuove
Lo sviluppo armonico della personalità e dell’equilibrio psico-fisico degli individui, in un contesto
favorevole alla trasmissione dei valori educativi della cooperazione scientifica e della democrazia.
Perché il modello del positive coaching?
“La gente soddisfatta di se produce buoni risultati!”
E perché è un modello che persegue il benessere dell’individio.
Cosa fa il positive coach?
Si focalizzarsi sull’insegnamento di preziose lezioni di vita attraverso lo sport.
Usa lo sport per educare in modo positivo, spingendo gli individui alla grandezza.
Cosa fa durante la stagione?
• Presentazione della stagione / viaggio
• Colloquio / patto sportivo / definizione degli obiettivi / video
• Allenamenti / condivisione e ricerca degli obiettivi / motivazione
• Colloqui / analisi della situazione attuale / rinnovo del patto sportivo
Riflessione
Cosa succede durante il momento educativo / allenamento?
• incontro di persone con obiettivi comuni, ma con idee su come raggiungerli inizialmente
differenti.
• momenti di gioia, divertimento, delusioni, arrabbiature, chiarimenti, soddisfazioni,
incomprensioni, realizzazione di se, disappunti, allegria.
• se questi momenti non vengono analizzati in modo cosciente, se non si genera consapevolezza
individuale / di squadra, non c’è crescita personale. Lo sport non è più un momento educativo.
• affinché ogni istante insieme serva a compiere il viaggio educativo è necessaria grande
cooperazione tra le parti giocatrici / staff.
Viaggio educativo
• La stagione viene presentata e vissuta come un viaggio di ricerca individuale da condividere con
altri compagni di viaggio.
• Gioia e sofferenza fanno parte del viaggio e della vita.
• Sapere affrontare i momenti difficili è altrettanto importante quanto sapere affrontare quelli positivi.
Tappe del viaggio dell’eroe
1 . Sentire la chiamata
2. Accettare la chiamata (superandone il rifiuto)
3. Varcare la soglia (l’iniziazione)
4. Trovare i custodi
5. Affrontare e trasformare i demoni
6. Sviluppare nuove risorse e un sé interiore profondo
7. La trasformazione
8. Ritornare a casa con il dono
(Da S. Gilligan e R. Dilts – modificato da J. Campbell)
Principi scelti
Essere mentalmente presenti (prestare attenzione alle percezioni fisiche e sensoriali; percepire
consapevolmente emozioni e pensieri; acquistare maggiore presenza mentale).
Essere calmi (accettare tutti gli aspetti della vita; imparare a lasciare andare; liberarsi dalle
preoccupazioni eccessive; evitare il giudizio; prima riflettere poi agire).
(Da A. Kohle e S. Rieb)
Principi scelti
Essere gentili
Mostrare compassione (vedere con gli occhi dell'altro; empatia = insieme a qualcuno).
(Da A. Kohle e S. Rieb)
Come comportarsi con i pensieri e emozioni negative?
• Concentrarsi sugli aspetti positivi.
• Tenere sempre presente le conseguenze.
• Ricorrere alle distrazioni.
• Cercare nuove soluzioni.
(Da A. Kohle e S. Rieb)
Emozioni e consapevolezza
“Nel basket come nella vita, la vera gioia deriva dall’essere totalmente presente in ogni momento, non
solo quando le cose vanno bene. Naturalmente non è un caso che le cose abbiano più probabilità di
accadere, e di andare nel verso giusto, quando smetti di preoccuparti di vincere o perdere e concentri
l’attenzione su quello che sta accadendo.” (Phil Jackson)
Emozioni e consapevolezza
“Il modo più efficace per forgiare un gruppo vincente è fare affidamento sul bisogno dei giocatori di
conoscere qualcosa di più grande di loro.” (Phil Jackson)
Come sono stati gestiti i momenti educativi sportivi?
Uso delle emozioni che sono parte fondamentale dei processi decisionali
(Damasio)
Come è andato il campionato da un punto di vista dei risultati?
Campionato di serie C
15 vittorie – 3 sconfitte (ultima il 19/2)
Secondo posto a 2 punti dalla prima (battuta in trasferta il 28/5)
Migliore difesa del campionato (49,1 ps; 60,6 pf)
Unica squadra imbattuta nella seconda fase (6v)
Considerazione finale
“Il basket segue regole molto più profonde di quelle che si possono trovare in un manuale per
allenatori.” (Phil Jackson)
CHI E’ ALISTAIR CASTAGNOLI
Coach della squadra femminile di basket Libertas Sporting Club - Nemaz Udine.
“Dottore in Scienze Motorie, educatore e positive coach, è il responsabile della condizione fisica della Serie A e del settore giovanile. In dettaglio si occupa dell’allenamento cognitivo e dei processi decisionali, dei recuperi funzionali, degli allenamenti di forza funzionale e forza individuale, del miglioramento della gestione posturale dinamica.”
Diciamo di lui - “Se amate la precisione, conoscetelo”