Savona (4-4-2): Aresti, Vinatzer (15’ st Giorgione), Quintavalla, Marconi, Pellini, Demartis, Molino, Mezgour, Santi (20’ st Ucha), Buglio, Meloni (30’ st Biava). A disp.: Giorelli, Terzoni, Cattaneo, Tonetto. All.: Corda
Sambonifacese (4-4-2): Bonato, Caraceni, Orfei, Dal Degan, Viskovic, Creati (24’ st Peretti), Tecchio, Marianeschi (40’ st Carlini), Finotto (30’ st Baltieri), Brighenti, Zanetti. A disp.: Nardoni, Messina, Ruggeri, Pisani. All.: Carnovelli
Arbitro: Ferrari di Mestre. Coadiuvato da Bruno di San Donà e Peraro di Este
Marcatori: 14’ pt Buglio (rigore), 42’ pt Zanetti; 35’ st Ucha
Note: Ammoniti: Molino, Creati, Santi, Marianeschi. Espulso: 45’ st Carlini. Angoli: 3-5; Rec. pt 2’; st 6’.
SAVONA: C'è delusione e tanto da recriminare per la Sambonifacese dopo la sconfitta rimediata a Savona contro i biancoazzurri. Delusione per aver perso una gara importante per la classifica dopo il buon punto conquistato domenica scorsa contro il Renate. Il Savona invece con i tre punti fa un bel balzo in avanti, stacca i rossoblu di cinque lunghezze e si porta al dodicesimo posto in classifica (complice anche i molti rinvii). La Sambonifacese si inguiaia per davvero nel tunnel della zona rossa della classifica e ora domenica contro il Montichiari (altra sfida salvezza) sarà obbligata a vincere per non vedere guai peggiori.
Perchè sicuramente da Savona ne esce una squadra che ieri non ha saputo trarre in beneficio una gara che si era messa bene dopo lo svantaggio iniziale di Buglio. Una rete arrivata al 13' da un penalty concesso generosamente dall'arbitro che l'attaccante sfrutta appieno spiazzando Bonato. Una terna arbitrale che aveva fatto discutere nei giorni scorsi per il fatto che fosse veneta (Mestre), e probabilmente anche per questo condizionata nelle scelte nel clima rovente ligure. Perchè a far discutere è stata anche l'espulsione di Carlini sul finire del secondo tempo. Un insieme di cose che a mister Carnovelli non sono andate giù, come spiega al termine della gara: "Sono arrabbiato, non accetto la sconfitta e per di più arrivata dopo le proteste della vigilia del Savona per la terna arbitrale." Evidentemente le proteste avrebbero condizionato molte decisioni durante la gara, decisive ai fini del risultato. E arrabbiato, il mister chiude con una battuta ironica: " Sembra che questo Savona non debba retrocedere.. Il clima non è stato sicuramente dei migliori".
Parole piene di delusione quelle del mister alla luce dicevamo di come si era messa la partita. Un primo tempo però non certo esaltante dei rossoblu che soffrono la pericolosità del Savona. E non è un caso se proprio il portiere Bonato risulterà il migliore in campo. Il Savona gioca meglio, pressa gli avversari nella loro metà campo e con almeno in un paio di occasioni sfiora il raddoppio. Al 43′ però l'orgoglio rossoblu riesce ad avere la meglio e il "solito" Zanetti trova il pari. Penetra in area e batte Aresti con un tiro che si insacca alla sua sinistra. Nella ripresa, quando piano piano ci si avvia verso un scontatissimo pareggio, con un gioco spezzettato, ecco il cambio decisivo di Corda che lancia nella mischia il neo-acquisto Ucha.
E non è un caso se anche contro il Renate, la Sambonifacese ha sempre avuto la peggio con i nuovi entrati. Erano stati Gaeta e Dalla Costa ad evitare la sconfitta dei nerazzurri al Renzo Tizian. Proprio l'argentino, appena arrivato in liguria nel mercato di gennaio, approfitta di un'offensiva mal sfruttata per la Sambonifacese per colpire in contropiede con la rete decisiva. All'80 riceve palla da De Martis e insacca per il 2-1 finale, che fa esplodere la gioia del pubblico di casa ed il nervosismo in casa veneta.
Carnovelli non ci vede più e l'espulsione di Carlini è la ciliegina sulla torta. La Sambonifacese se ne torna a casa con la consapevolezza che ormai sono troppe le occasioni mancate. E se non si torna a far punti per davvero, salvarsi, sarà un'impresa più facile a dirsi che a farsi.