Storia del Panathlon Superbowl
Il Panathlon Superbowl nasce a Verona nel gennaio 2002 dalla passione per il tennis di Massimo Rosa (presidente Panathlon Verona) e Gaudio Pedalino (presidente Comitato provinciale Verona Fit e socio del Panathlon Verona), amici di vecchia data.
Fase 1
- 2002 Il primo appellativo è “Panathlon Challenge”.
- Il Panathlon Challenge si prefigge di premiare i circoli per la loro attività giovanile.
- E’ inserito da subito nel calendario Fit provinciale.
- L’attuale vicepresidente nazionale della Fit Gianni Milan tiene a battesimo il circuito.
Come era strutturato:
- In palio viene messa un’Insalatiera da attribuirsi al circolo che piazzerà il maggior numero di
atleti nel Master finale da disputarsi presso il Circolo Tennis Scaligero di Verona, indipendentemente dalla vittoria dei propri rappresentanti.
- Ammessi al Master i primi 8 classificati di ogni categoria U/12 e 14 M/F.
- La prima edizione vede un circuito provinciale di 19 tornei, con una partecipazione di circa 2.000 giovani.
- L’insalatiera attribuita viene detenuta un anno dal club vincitore e quindi rimessa in palio.
- Di qui il “Challenge”, cioè la sfida.
- L’Insalatiera è attribuita definitivamente dopo tre vittorie anche non consecutive.
Fase 2
- 2003 Dall’incontro e la passione comune dei presidenti di Adria, Flavio Zampieri, di Bassano del Grappa, Andrea Pittana, e Verona nasce il sodalizio che fa crescere il Panathlon Challenge.
- Il Panathlon Challenge si espande nel Veneto (il principio che lo muove è sempre lo stesso) ed ha due diversi momenti: il primo di qualificazione (Panathlon Challenge); il secondo la finale che assume il nuovo appellativo di “Panathlon Superbowl”.
- Verona quale provincia ideatrice ha diritto ad inviare 4 atleti, oltre ai 4 qualificatisi nel circuito provinciale.
- Il P.Ch. inserito nel calendario Fit regionale.
- Qualificati per la finale i 4 rappresentanti delle 7 province del Veneto, che avevano disputato i vari tornei di qualificazione.
- Come tappe di qualificazione, a parte Verona che continua con le sue 19, le altre province organizzano dei minicircuiti di 4/5 tornei.
- La sede sin dal 2003 è l’isola di Albarella, una struttura davvero interessante (16 campi al Tennis Club + 2 esterni al Golf Hotel), immersa nella natura, dove i giovani non corrono pericoli e si divertono, avendo a disposizione anche le bici per circolare, oltre ad una serie di benefit.
- Da subito si capisce che è la location ottimale per organizzare un torneo simile, e magari altri.
- Atleti ed accompagnatori sono completamente ospitati dal Panathlon.
- Particolare: i genitori non possono stare nello stesso hotel dei ragazzi, ciò per farli vivere un’esperienza diversa dai soliti tornei.
Fase 3
- 2004/2008 Il Panathlon Challenge diviene Triveneto, cioè Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trento e Bolzano, ed è inserito nei calendari Fit regionali.
- Le province partecipanti divengono 13, gli atleti ammessi ad Albarella 52.
- I tornei di qualificazione raggiungono il considerevole numero di 83
- I partecipanti 7.000
Fase 4
-
Nel 2009 diviene nazionale.
- Sono create 2 macroaree di qualificazione nazionale dopo le selezioni regionali: Albarella e Marina di Massa.
- A questa prima edizione partecipano 17 squadre:
- Albarella
- Veneto 1
- Veneto 2
- Friuli Venezia Giulia
- Trentino
- Alto Adige
- Emilia Romagna
- Lombardia
- Piemonte
- Marina di Massa
- Liguria
- Toscana
- Umbria
- Lazio
- Sardegna
- Campania
- Sicilia
- Puglia
- I qualificati, cioè i due finalisti di ciascuna categoria, partecipano alla finale nazionale.
- Prima sede Roma (25 aprile 2010) presso lo Sporting Club Veio.
- Tutti ragazzi sono ospitati dal Panathlon al Flaminia Village ed invitati ad assistere agli Internazionali d’Italia, grazie all’ospitalità del presidente della Fit Lazio, Fabrizio Maria Tropiano.
- 2010 Le due macroarre sono riunite ad Albarella (13 regioni) il 12 settembre 2010 dove disputano due gironi di qualificazione per la finale nazionale:
- Veneto 1
- Veneto 2 (Verona)
- Trentino
- Alto Adige
- Friuli Venezia Giulia
- Emilia Romagna
- Piemonte
- Liguria
- Toscana
- Lazio
- Sardegna
- Campania
- Sicilia
ALBARELLA
È ormai la sede istituzionale del torneo.
È l’Isola dello sport immerso nella natura.
Il T.C. Albarella offre il colpo d’occhio di 16 campi in terra rossa, 14 dei quali vengono
utilizzati dai giovani tennisti nei giorni del Superbowl, una visione davvero entusiasmante
per chi ama questo sport.
Ragazze e ragazzi vivono ad Albarella un’esperienza irripetibile in altre località.
- Sul campo centrale, munito di tribune, si svolge la cerimonia d’apertura: sfilata squadre, esecuzione Inno nazionale, lettura della Carta del Fair Play.
- Gli eliminati danno vita, come sempre, ad un torneo di doppio mischiando le regionalità.
- Il giorno delle finali tutti sono obbligati ad indossare la polo ufficiale del torneo.
- La prossima finale nazionale avrà luogo presso il Tennis Club Venezia (Lido) nell’Aprile/Maggio 2011. La scelta è caduta su Venezia poiché il Panathlon è nato nella città lagunare nel 1951.
- La finale nazionale è itinerante.
Azioni istituzionali
- Il Panathlon Superbowl 2010 ha avuto il Patrocinio del Senato della Repubblica.
- Il Governatore dell’Area 1, Massimo Rosa, il 3 settembre 2010 ha incontrato il Presidente del Coni, Gianni Petrucci, per parlare dei valori ludico-sportivi e del futuro del Panathlon Superbowl.
- È stata inoltrata la richiesta di patrocinio al Coni, dopo l’incontro con il presidente Petrucci.
Considerazioni
Dopo 9 edizioni il “Panathlon Superbowl” gode di ottima salute e del consenso di chi vi ha
partecipato, anche quello dei genitori.
Il Panathlon Superbowl gode della stima delle Istituzione sportive regionali e nazionali.
Gli organizzatori sono consci di avere svolto negli anni un importante lavoro propedeutico per lo
sport e per i valori ch’esso esprime, offrendo ai ragazzi momenti di sport nel contesto naturalistico
dell’isola di Albarella, in cui divertimento ed amicizia tra ragazzi sono stati il leit-motif, che i
giovani tennisti hanno ripagato con comportamenti esemplari di fair play.
Il Panathlon Superbowl in conclusione ha possibilità di sviluppo ancora notevoli, avendo una
location, Albarella, che potrebbe divenire l’Isola in cui tenere un Festival nazionale del Tennis
giovanile.